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De gusto e benessere - DIETA E ACNE

L’acne è una condizione infiammatoria della pelle che coinvolge principalmente follicoli piliferi e ghiandole sebacee. 

Sebbene le cause possano essere varie, coinvolgendo fattori quali ormoni, genetica, stress e skincare, anche l’alimentazione può influenzare in modo significativo l’insorgenza e la gravità delle lesioni acneiche.

È importante chiarire subito che non esiste una “dieta miracolosa” valida per tutti, ma strategie nutrizionali mirate possono contribuire a migliorare l’equilibrio cutaneo e ridurre l’infiammazione. Un primo aspetto da valutare è l’indice glicemico degli alimenti: zuccheri semplici, bevande zuccherate, dolci raffinati provocano picchi glicemici e insulinici, questo stimola la produzione di IGF-1 (Insulin-like Growth Factor 1), che aumenta la produzione di sebo e la proliferazione cellulare nei follicoli.

Sarebbe preferibile quindi utilizzare carboidrati complessi come cereali integrali, legumi, cercando di associare sempre anche proteine e/o grassi per stabilizzare la glicemia, andando a ridurre snack industriali, dolci e farine raffinate.

Attenzione anche ai grassi alimentari che possono influenzare l’infiammazione sistemica, soprattutto grassi trans e idrogenati (prodotti industriali) e l’eccesso di omega-6 presente in snack confezionati e oli raffinati.

Meglio preferire gli acidi grassi omega-3, veri e propri antinfiammatori naturali in quanto aiuteranno a proteggere la pelle e contribuiranno ad una corretta ristrutturazione. Gli acidi grassi omega 3 sono presenti in pesci grassi come il salmone e lo sgombro, nei semi di lino, nelle noci, nelle uova biologiche da allevamento all'aperto e nell'olio extravergine di oliva.

Ci sono poi alcuni micronutrienti che rivestono un ruolo chiave per la salute della pelle:

  • La vitamina A favorisce rinnovo cellulare e si può trovare in carote, zucca, verdure a foglia verde
  • La vitamina C supporta il collagene e contribuisce anche all'assorbimento dell'importante vitamina E, che ha un effetto antinfiammatorio. La vitamina E si trova nei semi di girasole, nelle mandorle, nel salmone, nelle nocciole, nei broccoli, negli spinaci e nell'olio extravergine di oliva
  • Lo zinco, poi, regola la produzione di alcune molecole infiammatorie del sangue e aumenta la riparazione del tessuto che costituisce lo strato esterno della superficie della pelle. Ottime fonti di zinco sono i crostacei, le uova, la carne rossa magra, i semi di zucca, le lenticchie, i ceci, i fagioli neri, lo yogurt, gli anacardi e i semi di canapa

Da non dimenticare, poi, l’importanza dell’idratazione, infatti l’acqua può aiutare a eliminare le tossine e i batteri, riducendo così la probabilità di pori ostruiti e di eruzioni cutanee.

La pelle riflette spesso quello che accade all’interno del nostro corpo e uno degli elementi chiave è la salute dell’intestino. Quando l’equilibrio intestinale è compromesso è più facile che le tossine vengano eliminate attraverso la pelle anziché con l’intestino, favorendo infiammazioni e acne. Inoltre previene la stitichezza, evitando il ristagno di tossine nel corpo, aiuta a mantenere l’equilibrio della flora batterica intestinale, favorendo i batteri “buoni”, riduce l’infiammazione sistemica che può contribuire all’acne.

Quindi è importante limitare alcol e bevande zuccherate e gestire stress cronico e sonno irregolare, spesso sottovalutati e cercare di inserire alimenti fermentati (yogurt, kefir, se tollerati), aumentare fibre prebiotiche (verdure, legumi, cereali integrali) ed evitare diete monotone e ultra- processate

Infine, ecco un esempio di giornata ideale per la salute della pelle:

  • Colazione: yogurt (o alternativa vegetale) con fiocchi d’avena, semi e frutti di bosco oppure pane integrale con avocado e uovo
  • Pranzo: riso integrale o quinoa con verdure (spinaci, broccoli, peperoni, carote) e salmone
  • Spuntino: frutta fresca e una manciata di noci
  • Cena: legumi o carne magra con verdure e olio EVO

Infine, per esigenze più specifiche è sempre consigliabile rivolgersi a un nutrizionista in grado di valutare le necessità individuali e fornire indicazioni mirate e personalizzate.

(Articolo del dott. Giulia Daniotti)

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